Consulenze


La nostra organizzazione si avvale di partner specializzati nell’individuare le soluzioni più opportune a vantaggio delle imprese che molto spesso, pur non volendo,o per circostanze sfavorevoli, si trovano a dover affrontare situazioni che rischiano di compromettere anni di lavoro e di investimenti fra capitali e risorse umane. Banche, Dipendenti, Tasse, Cartelle esattoriali, progetti incagliati, sofferenze finanziarie ecc… rappresentano solo alcune delle problematiche aziendali rispetto alle quali occorre confrontarsi con la specializzazione professionale.

Tutte le valutazioni preventive sono gratuite a condizione che l’impresa sia aderente alle organizzazioni di rappresentanza: Trasportounito – Cepi (Confederazione Europea Piccole Imprese).

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CARTELLE ESATTORIALI

Verifica di tutte le alternative possibili per affrontare e risolvere definitivamente i debiti con l’erario. Nella stragrande maggioranza dei casi il professionista, o consulente, che segue l’azienda, si limita a proporre l’adesione alla rottamazione, al saldo e stralcio, o alla pace fiscale.

Esistono delle alternative reali: lo studio e l’approfondimento delle sentenze, dei casi particolari, delle pronunce dei giudici dei tribunali, degli orientamenti più o meno consolidati, possono rappresentare una concreta soluzione ai casi similari, e non sono pochi, per ridurre il debito, cancellare un’ipoteca, annullare pignoramenti e intimazioni di pagamento.

E’ possibile richiedere ed ottenere un’intervista, da cui seguirà una valutazione gratuita e senza impegno, a seguito della quale l’interessato potrà decidere di avvalersi dei nostri specialisti.

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CREDITO IMPOSTA Imprese 4.0

Opportunità per le aziende che hanno almeno 10 dipendenti e con un fatturato minimo (800 mila euro). Possono ottenere l’accesso a bonus fiscali da compensare con i costi mediante  F 24 e DM 10. E’ possibile verificare gratuitamente e senza alcun impegno, le condizioni di bilancio dell’impresa ed altre informazioni utili al buon esito dell’operazione, a seguito della quale si potrà decidere di avvalersi dei nostri specialisti.

 

Credito d’imposta per formazione 4.0

E’ operativo un credito di imposta a favore delle imprese che investono in formazione su tecnologie innovative.

Rispetto allo scorso anno, nel 2019 il credito d’imposta diventa più consistente per le micro e piccole imprese – passando dal 40 al 50 per cento – mentre per le grandi imprese la percentuale scende dal 40 al 30 per cento. Invariata la percentuale del 40 per cento per le medie imprese.

Rientrano nella categoria delle micro e piccole imprese quelle che hanno meno di 50 addetti (meno di 10 le micro) e un fatturato annuo inferiore a 10 milioni di euro (inferiore a 2 milioni di euro le micro); si definiscono medie imprese quelle con meno di 250 addetti e un fatturato inferiore a 50 milioni di euro annui.

In termini assoluti il credito non può eccedere il limite di 300 mila euro per impresa richiedente; per le grandi imprese il limite è di 200 mila euro. L’importo spettante può essere usufruito esclusivamente in compensazione nel modello F24 a partire dal periodo d’imposta successivo a quello in cui si sono sostenuti i costi di formazione. Il codice tributo è 6897, come stabilito con la Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate.

Per poter accedere al beneficio le imprese devono aver espressamente disciplinato l’attività di formazione nei contratti collettivi aziendali o territoriali depositati presso l’Ispettorato territoriale del Lavoro competente. La partecipazione del personale all’attività formativa deve essere attestata dal legale rappresentante.

La nostra organizzazione è in grado di verificare le condizioni contrattuali in atto, elaborare o promuovere tali accordi aziendali/territoriali, nonché di organizzare ed effettuare le attività di formazione che devono riguardare le tecnologie innovative: big data e analisi dei dati, cloud e fog computing, cyber security, simulazione e sistemi cyber-fisici, prototipazione rapida, sistemi di visualizzazione, realtà virtuale e realtà aumentata, robotica avanzata e collaborativa, interfaccia uomo macchina, manifattura additiva, internet delle cose e delle macchine, integrazione digitale dei processi aziendali.

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INTERNAZIONALIZZAZIONE

I mercati internazionali per commercializzare prodotti e servizi possono essere raggiunti mediante le relazioni internazionali dei nostri professionisti.

I mercati internazionali emergenti, specie ove esistono accordi e/o riferimenti affidabili, rappresentano una enorme opportunità di sviluppo.

E’ possibile richiedere ed ottenere un’intervista da cui seguirà una valutazione gratuita e senza impegno, a seguito della quale potrà decidere di avvalersi dei nostri specialisti.

E’ anche possibile attivare e/o utilizzare piattaforme web marketplace le quali, adeguatamente veicolate e protette, possono generare interessanti sviluppi commerciali.

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ANOMALIE TA.RI. e ANOMALIE BANCARIE

Con le opportune e necessarie verifiche dell’imposizione della TA.RI, nel caso vi siano difformità o errate prescrizioni è possibile recuperare gran parte di ciò che è stato pagato negli ultimi cinque anni e diminuire considerevolmente gli importi futuri. Gli esperti possono inoltre fornire supporto in contenziosi e ricorsi già attivati.

Per le anomalie bancarie si prevede il controllo dei tassi, delle condizioni bancarie adoperate, il supporto nelle controversie attive con gli istituti di credito (su mutui, c/c affidati, leasing, derivati).

E’ possibile richiedere ed ottenere un’intervista da cui seguirà una valutazione gratuita, e senza impegno, a seguito della quale l’interessato potrà decidere di avvalersi o meno dei nostri specialisti.

Agevolazione ambientale TA.RI.

Per gli uffici e le società che smaltiscono a pagamento rifiuti “assimilati” tramite strutture che effettuano attività di recupero sono previste riduzioni, in misura proporzionale alla quantità dei rifiuti avviata a recupero, fino ad un massimo del 30% della quota variabile della tariffa. La richiesta di agevolazione ambientale, che non riguarda i rifiuti speciali, è riferita ad attività di recupero svolte nell’anno precedente a quello in corso, e va presentata ogni anno, entro il 31 gennaio. Requisito necessario per l’applicazione della riduzione è l’assenza di debiti tariffari maturati al 31 dicembre dell’anno precedente.

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